Creazione e gestione Social: 11 semplici regole da seguire prima di affidarsi ad un professionista

In questo periodo di forzata “clausura” è esploso un rifugiarsi nell’online come se fosse l’ultima spiaggia per poter proseguire ogni tipo di business, in effetti potrebbe sembrare cosi, ma ricordiamo, questo è un periodo transitorio, vuoi o non vuoi prima o poi torneremo a lavorare “in strada”.

Non lasciamoci ingannare dai tempi che stiamo vivendo, il web per un azienda resta uno specchio dell’attività di quest’ultima nella vita reale.

La troppa esposizione ai social media non fa bene al tuo lavoro.

I clienti oggi vogliono visibilità, è giusto, ma non conoscono i tempi del web e spesso pensano che ci si possa creare un immagine online diversa o migliore di quello che è il reale stato delle loro aziende. Facciamo un esempio: la pubblicazione quotidiana sui social network, bene questo tipo di prassi è consigliabile solo a chi ha dei reali contenuti da condividere e solo a chi ha già un pubblico nutrito di followers che stanno attendendo impazienti i fantomatici post.

Per chi è all’inizio del percorso necessario a portare la sua immagine sul web, o per chi è già presente online ma non è soddisfatto della sua struttura social, consiglio 11 semplici regole a cui attenersi per non partire col piede sbagliato, premettendo che è necessario affidarsi ad un professionista, onde evitare di perdere tempo e salute.

  1. Ti sconsiglio a prescindere di creare ed autogestire i tuoi canali, è tempo che togli alla produzione, alle strategie di vendita ed alle energie creative che invece dovresti dedicare al tuo reale lavoro, inoltre, questo appesantimento non giova alla salute ed il benessere della tua vita, fidati.
  2. Se ignori il mio consiglio e proprio non vuoi o non puoi affidarti ad un Social Manager, diventalo tu stesso per quanto possibile, quindi per ogni passo che muoverai informati con guide online, forum, video, etc. Questo però rallenterà il tuo lavoro e ti proietterà in un mondo per cui ci vuole un attitudine ed una competenza specifica non indifferente.
  3. Crea la pagina Facebook della tua attività e configurala al meglio secondo quelle che sono le attuali direttive delle piattaforma, trovi molto materiale online a riguardo.
  4. Crea il canale Instagram della tua attività e connettilo con la pagina FB, fai in modo che le grafiche ed i testi di presentazione siano omogenee per tutti i canali che stai creando.
  5. Invita sui tuoi canali le persone che credi siano realmente interessate: familiari, amici, conoscenti con attitudine ai tuoi contenuti.
  6. Meglio un pubblico di 100 persone potenzialmente attive che 1000 followers senza alcun tipo di interesse. Non fare follow/unfollow, è inutile. Piuttosto se ha budget da inserire in qualche sponsorizzata, fallo, con discrezione sui prodotti che trovi validi e per attirare nuova gente realmente interessata.
  7. Valuta bene la creazione dei contenuti da condividere, investi il tuo tempo nella qualità dei post piuttosto che nella quantità e valuta di creare questi contenuti solo se hai realmente qualcosa da offrire.
  8. Non condividere qualcosa se oggettivamente non è importante, esempio; Se la tua attività produce braccialetti e collane, fai un post solo quando hai un nuovo articolo da presentare ed impegnati a presentarlo bene, non essere frettoloso, lavora sui testi, spiega bene cosa stai offrendo, lavora sul media di pubblicazione (foto, video), è preferibile fare un post ogni tanto ma che abbia tanto da mostrare piuttosto che sovraccaricare il tuo canale con contenuti simili tra loro che non fermano l’attenzione del visitatore.
  9. Se la tua attività è ferma a causa del Covid-19 per forza di cose lo sarà anche il tuo social, a meno che tu non abbia pensato di reinventarti (smart working, consegne a domicilio, e-commerce) in tal caso comunica ai tuoi followers le nuove strategie aziendali e cerca di proporti in questa nuova veste. Se il tuo negozio è chiuso, e tu sei a casa e non hai pianificato nulla per reinventarti online, per forza di cose anche il tuo social resterà chiuso.
  10. Differenzia i tuoi post a seconda delle varie piattaforme, non utilizzare la condivisione automatica tra Instagram e Facebook, fai un post diverso per ogni tipo di social, perchè ogni social è diverso dall’altro.
  11. Se vuoi vendere online i tuoi prodotti e non hai la possibilità di aprire uno shop comincia con i messaggi diretti nei social ed accordati coi tuoi clienti. Pubblica i tuoi prodotti nel marketplace della piattaforma e buona fortuna.

Se hai seguito tutti i punti elencati probabilmente ora avrai una tua piccola struttura social, questo è un bene ma questo è il limite. Ritorno al punto 1: è importante che ognuno faccia il proprio lavoro. Se vuoi un social che funzioni affidati ad un professionista in base a quello che è il tuo budget, troverai quello che fa per te. Se vuoi vendere online, preoccupati di farti costruire un piccolo shop o chiedi ad un professionista di impostare i tuoi social alla vendita diretta. Investi per quanto possibile in questa nuova attività, non trascurare che investimento zero comporta crescita zero.

Buon lavoro

Pubblicato da Staff

"Siamo angeli con un'ala soltanto e possiamo volare solo restando abbracciati"